Beatrice Fontana : Ritratti

Beatrice Fontana : Ritratti
1998 Mostra personale - Chiesa san Tiburzio (Parma)

Profilo artistico | Un ritratto di me: esperienze e tecniche sperimentate

Pittrice per passione e web designer di professione

Nudo femminile di schiena. Quadro ad olio. Disegno da sempre. Ho iniziato a scarabocchiare quando avevo due anni e da allora non ho più smesso!
All'età di 13 anni, ho creato il mio primo ritratto realistico e ho trovato la mia passione nel disegnare le caratteristiche espressive del volto umano.
Nel 1992 ho avuto l'occasione di seguire i corsi di disegno dal vero del maestro Giovanni Melegari. Qui si è svolta una lunga e fondamentale tappa del mio percorso artistico. Un decennale periodo di studio dal vero della figura umana, durante il quale ho sperimentato diverse tecniche pittoriche, tra le quali il disegno a carboncino e a pastello, la pittura a tempera e ad acrilico, la pittura ad olio.
Quest'ultima è quella che mi permette di esprimere al meglio il mio amore per il dettaglio, sfruttando quella che è la caratteristica principale di questa tecnica, la possibilità, cioè, di lavorare liberamente aggiungento e togliendo colore, creando velature e passaggi sfumati...
La figura umana è la protagonista assoluta dei miei quadri. Mi piace cercare di captare l'aspetto interiore dell'individuo reale; con i suoi perchè, le sue angosce e le sue virtù. Da qui la mia passione per il ritratto.

Dal '97 ho attrezzato un piccolo studio di pittura a Parma, in via Minzoni 6/a, nel mio quartiere preferito: l'Oltretorrente.

Recensioni

Nudo femminile. Quadro a olio e cornice fatta a mano.Un'ottima tecnica e una capacità di suscitare sensazioni intime e sensuali sono le caratteristiche principali delle opere di Beatrice Fontana, giovane pittrice emiliana, creatrice di ritratti e di enigmatiche figure femminili...
L'immaginario femminile dell'artista partorisce figure di donne contenute e assorte in una riservata espressione. Silenziose e parlanti nudità, avvolte in una dimensione evocatrice e sensuale che si lasciano accarezzare dalla luce. Beatrice non rimane ancorata all'apparenza ma si inoltra delicatamente nel sentire interiore, tentando di cogliere l'invisibile nel visibile. L'ambizione dell'artista è quella di dare una risposta al mistero del desiderio e dell'essenza della Femminilità.
Ritratto di bimbo. Quadro a olio.Interessanti anche i dipinti dedicati al mondo dell'infanzia. I bambini ritratti da Beatrice pretendono una loro autonoma individualità, raffigurata dalla profondità dei loro sorrisi e dalle espressioni consapevoli.
L'arte di Beatrice si espande e abbraccia anche le cornici dei quadri. L'artista interviene su tali oggetti con raffinata perizia artistica realizzando un'alchimia di indubbio fascino e attrattiva.


(Rubrica Appunti sull'Arte Femminile in Donne e arte delle guide Supereva a cura di Francesca Londino)

...nelle sue suggestive tele a olio si avvertono immediatamente calde ed evanescenti atmosfere, in cui nudi ritratti vengono caratterizzati e avvolti da una forte solitudine, citata in senso positivo, con gli occhi di chi vuole conoscere, vivere, amare, ma sempre con estrema autonomia; esistenze palpitanti di femminilità, abbandoni e sensualità, con un mondo interiore tutto da scoprire; corpi avvolti da un blu enigmatico, accarezzati da una luce dorata che sembra raffigurare l'anima in tutta la sua essenza, per rivolgersi ai sensi, all'emotività. Di notevole fascino e immediatezza anche i visi ritratti colti nelle loro caratteristiche espressioni, raffigurati nella loro cangiante e illogica verità. "Ogni quadro appartiene a una cornice, indispensabile per farne risaltare la bellezza" - sostiene l'autrice, che affianca scenografiche cornici laccate, lavorate a mano.

(Mariacristina Maggi - Gazzetta di Parma)